Edifici all’avanguardia nel fotovoltaico

Grande risalto e diffusione hanno avuto negli ultimi anni gli impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative, realizzati cioè con moduli non convenzionali. Per intenderci, le classiche piattaforme inclinate sulle terrazze sono state ormai sostituite completamente da sistemi fotovoltaici integrati, su coppi, su finestre, coperture o facciate, progettati specificamente per sostituire elementi architettonici degli edifici. I moduli fotovoltaici integrati così svolgono funzioni architettoniche quali la regolazione termica dell’edificio, la sua protezione,  la tenuta all’acqua ed anche  l’ impermeabilizzazione della struttura. L’intero edificio così diventa fotovoltaico. E dal punto di vista estetico il risultato è anche più valido perché il disegno architettonico ne trae grande vantaggio.  Gli esempi di impianti fotovoltaici integrati intanto si moltiplicano e diventano innumerevoli.  Le serre fotovoltaiche installate a Mantova  solo da poco più di un anno hanno permesso di creare na struttura aziendale ecosostenibile e  risparmiare  circa 539,28 t di CO2 all’anno.

Gli eredi Gnutti Metalli hanno installato a Brescia il più grande impianto fotovoltaico su edificio, tra i più  potenti d’Italia che evita l’emissione di 2.250.000 kg l’anno di CO2.

Palazzo Lombardia, energy glass, è l’edificio progettato e costruito da Hines italia Sgr di Manfredi Catella con 161 metri di altezza e simbolo di una nuova architettura fortemente tecnologica. Con una facciata a doppia struttura fatta di  2.080 m2 di pannelli fotovoltaici  la sostenibilità ambientale è massima e l’efficienza energetica moltiplicata. Un’eco torre che ha come elementi portanti proprio i  pannelli fotovoltaici integrati, la facciata a doppia pelle e le pale frangisole. Ma in ogni centimetro quadrato sono previste soluzioni per ottimizzare l’isolamento termico degli spazi, la ventilazione naturale e lo sfruttamento di fonti energetiche naturali.

Ancora Astroenergy ha iniziato la costruzione di un mastodontico impianto fotovoltaico  integrato nel progetto per la stazione ferroviaria di Hangzhou, in Cina, utilizzando i tetti e le superfici verticali disponibili fino all’ultimo millimetro per la produzione di una quantità di energia elettrica stimata in oltre 10 milioni di kWh all’anno.